Rivoluzione al timone dell’Associazione Ex Alunni Ipssar San Pellegrino TermeL’Associazione “Ex Alunni Ipssar San Pellegrino Terme”, nata nel 1989 e rilanciata con nuovo slancio nel 2016, si prepara a un importante cambio di leadership. Alessandra Manzoni, figura chiave nella rinascita dell’associazione e presidente dal 16 settembre 2016, ha annunciato nei giorni scorsi la decisione di lasciare l’incarico.

Resterà alla guida fino al 2026, quando organizzerà la cena per celebrare il decennale dell’associazione, prima di passare ufficialmente il testimone.“Guidare questa realtà è stato un privilegio – ha dichiarato Manzoni, diplomata nel 2007 in “Sala e Bar”. – Ho accettato quasi per caso la sfida di far rinascere l’associazione durante una cena tra ex alunni, ma è diventata una parte fondamentale della mia vita.
Ora, però, credo sia il momento di lasciare spazio a nuove visioni e idee”. Insieme a Monica Capelli, Serena Scalvini e successivamente Giorgia Gritti, Alessandra Manzoni ha riportato in vita l’associazione, trasformandola in un punto di riferimento per gli ex studenti dell’Istituto Superiore San Pellegrino.Il primo evento ufficiale del gruppo risale ad aprile 2017, ospitato dal ristorante “Cristallo Palace” di Bergamo, gestito dall’ex alunno Michele Cortinovis, con il supporto della scuola e degli studenti. “È stato un momento speciale che ha permesso di riunire tanti ex alunni disponibili a collaborare per nuovi progetti”, ricorda Manzoni. Da allora, l’associazione ha organizzato cene, incontri, dibattiti, viaggi e borse di studio, rafforzando il legame tra gli ex studenti e l’istituto. Tra gli eventi più memorabili ci sono la Reunion del 2017, la serata di gala del 2018 per i 55 anni dell’Ipssar, con ospiti come gli ex calciatori dell’Atalanta Mattia Caldara e Rafael Tolói, e il ritrovo del 2024, che ha visto la partecipazione di oltre 120 ex alunni provenienti da Italia, Spagna, Svizzera e Stati Uniti.Non solo celebrazioni: l’associazione si è distinta anche per iniziative solidali, come l’adozione a distanza di Ruth, una bambina rwandese, tramite l’organizzazione “Inshuti Italia Rwanda”, guidata dall’ex alunna Grace Kantengwa. Durante l’annuncio del suo addio, giovedì scorso, Manzoni ha espresso gratitudine al Consiglio Direttivo, ai soci e all’Istituto: “Grazie all’associazione ho vissuto momenti indimenticabili e ho costruito amicizie che attraversano confini. È una realtà solida, pronta a crescere ancora, magari collaborando con l’Associazione Cuochi Bergamaschi, dove opera l’ex alunno Morris Sigismondi”. Per la successione non ci sono ancora nomi ufficiali. “Spero che qualcuno raccolga il testimone – ha aggiunto Manzoni. – Questa associazione ha un potenziale enorme, ma dopo dieci anni sento il bisogno di lasciare spazio a nuove energie. Io resterò comunque a disposizione, pronta a supportare chi verrà dopo di me”.
TM

