Tra i malumori per l’e-BRT, cantieri e taglio ai parcheggi in via Paglia e via Ghislandi, la giunta Carnevali deve fare i conti con il calo nei sondaggi e la prima scissione interna: Lazzari e Brevi lasciano “Futura”. Sotto accusa l’assessora Ruzzini: “Meno slancio dopo l’ingresso in Giunta”.

Consiglio comunale Bergamo
22 settembre 2026  Oriana Ruzzini

 

BERGAMO

Bergamo 14 Settembre primo giorno di scuola con eBRT Via Autostrada ingresso città
14 settembre 2026

In questo scenario già teso, a Palazzo Frizzoni si apre ora la prima vera crepa politica all’interno della maggioranza. La lista “Futura” — il cartello elettorale che univa Alleanza Verdi e Sinistra alla civica “Oltre” — cessa ufficialmente di esistere in Consiglio comunale. A decretarne la fine sono stati i consiglieri Aldo Lazzari e Laura Brevi, pronti a fare le valigie per fondare un gruppo autonomo chiamato “Oltre – Progetto neo-municipalista”. Una scissione che lascia fuori dall’aula i simboli ufficiali di AVS e sancisce una separazione in casa con l’assessora all’Ambiente, Oriana Ruzzini.

aeroporto orio e consiglio comunale Bergamo
22 settembre 2026 cronaca

 

 

A far precipitare le cose è stato il dossier più scottante e identitario per l’ala ecologista: il Piano di sviluppo dell’aeroporto di Orio al Serio. Da una parte Lazzari e Brevi, decisi a sbarrare la strada a ogni ulteriore ampliamento dello scalo targato SACBO in nome della salute dei quartieri e della tutela ambientale;

Bergamo flash mob Uffici Sacbo protesta sviluppo aeroporto da sx Aldo Lazzari e Laura Brevi i due consiglieri

dall’altra la Giunta, di cui Ruzzini è espressione, orientata verso una linea di pragmatica mediazione fatta di mitigazioni acustiche e compensazioni. Ma la stoccata più affilata infilzata dai due consiglieri punge proprio l’assessora: l’accusa, sottile ma evidente, è quella di aver smarrito il proverbiale “slancio” ecologista non appena varcata la soglia della stanza dei bottoni.

Consiglio comunale Bergamo
22 settembre 2026  audizione di Giovanni Sanga Presidente SACBO in primo piano Oriana Ruzzini

Un addebito che la diretta interessata respinge al mittente, piazzando a sua volta colpi ben assestati. Ruzzini parla di scelta “irresponsabile” e rispolvera l’aritmetica elettorale per ricordare come la consigliera Brevi sieda nell’emiciclo cittadino solo in virtù dello scorrimento di lista seguito alla sua nomina in Giunta. Secondo l’assessora, isolarsi ora significa condannarsi all’irrilevanza e fare un favore alle opposizioni, mentre i vertici di AVS bollano la mossa come un “errore politico incomprensibile”.

Sullo sfondo resta un Partito Democratico che prova a buttare acqua sul fuoco con toni concilianti, confidando nella tenuta formale della coalizione. La sostanza politica, tuttavia, rimane tutta: tra una viabilità cittadina nell’occhio del ciclone e il passaggio dall’opposizione al governo che smussa gli spigoli anche dei più intransigenti, la maggioranza si ritrova a gestire una spina nel fianco che rischia di farsi sentire a ogni voto decisivo.

Di TM

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