Dopo l’impatto tra un furgone e un bus ad Osio Sopra e gli errori di imbocco delle corsie a Dalmine, si accende il confronto politico. La consigliera Tentorio a Bergamo e l’opposizione a Dalmine chiedono verifiche sulla segnaletica e sulla larghezza delle carreggiate.

BERGAMASCA – L’introduzione e la fase di test del nuovo sistema di trasporto rapido su gomma e-Brt continuano a far discutere i Comuni attraversati dalla ex Statale 525 del Brembo. Al centro dell’attenzione pubblica non vi è soltanto l’impatto della nuova mobilità green, ma una serie di episodi viabilistici e di segnalazioni da parte degli automobilisti che hanno spinto le opposizioni amministrative a chiedere approfondimenti ufficiali sulla conformazione del tracciato.

I rilievi di cronaca: le dinamiche degli episodi

Per analizzare il quadro viario occorre scindere i singoli episodi registrati di recente lungo la direttrice:

  • L’impatto ad Osio Sopra: L’episodio più recente confermato ufficialmente dall’azienda ATB si è verificato in via Monte Grappa ad Osio Sopra. Un bus della linea e-Brt e il furgoncino di un’impresa edile locale sono entrati in collisione nei pressi del magazzino dell’azienda. L’impatto ha causato ingenti danni materiali al mezzo commerciale, ma fortunatamente non si sono registrati feriti gravi. Le esatte dinamiche dell’impatto e l’accertamento delle responsabilità restano al vaglio delle forze dell’ordine preposte ai rilievi.

  • L’inversione di corsia a Dalmine: Nella notte tra il 5 e il 6 settembre, presso la rotatoria all’uscita del casello A4 di Dalmine – attraversata dalla nuova corsia preferenziale centrale – una Fiat 500 ha imboccato erroneamente la corsia riservata ai bus, andando a scontrarsi con un’altra vettura (una Mazda) che percorreva l’anello esterno. Un errore di manovra favorito, secondo le ricostruzioni, dalla scarsa familiarità dei conducenti con il nuovo assetto e dalle indicazioni dei navigatori satellitari.

  • Il contesto sulla SP 525: A questi eventi si aggiungono la frenata d’emergenza registrata ad agosto tra un bus e due motociclette e i pesanti ingorghi che periodicamente paralizzano la provinciale in occasione di incidenti ordinari (come quello avvenuto l’8 settembre all’altezza del distributore Eni tra un camion e una moto, estraneo ai mezzi e-Brt ma impattante sulla medesima viabilità).

Consigliere giunta comunale Ida Tentorio

Le richieste della politica: “Verificare le dimensioni delle corsie”

Bergamo, 29 luglio 2026 – Inaugurazione della nuova linea ATB E-BRT tra Bergamo e Dalmine, con collegamenti verso KM Rosso, Verdello e Stezzano. Benedizione Vescovo Beschi

La concentrazione di questi episodi ha spostato il tema sul piano istituzionale.

A Bergamo, la consigliera comunale Ida Tentorio (Fratelli d’Italia) ha presentato specifiche interrogazioni a Palazzo Frizzoni per chiedere chiarimenti sulla larghezza delle carreggiate riservate – con particolare riferimento a via San Giorgio e all’asse provinciale – ipotizzando margini di manovra ridotti per la convivenza tra autobus ad alta capacità e traffico privato.

Foto Manzoni Tiziano 24-07-2023 Bergamo Bergamo Ida Tentorio

Nel frattempo, a Dalmine, gli esponenti del Partito Democratico e delle forze civiche locali hanno sollecitato un confronto urgente con i tecnici e gli enti gestori per potenziare la segnaletica stradale e valutare eventuali correttivi alla geometria delle corsie, con l’obiettivo di garantire la massima sicurezza a tutti gli utenti della strada.

di Redazione

Di TM

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